Visto il carattere planetario delle mafie quest’anno la carovana non girerà solo l’Italia ma arriverà anche in altri sei paesi dell’Europa: Svizzera, Francia, Albania, Bosnia, Serbia, Bulgaria. Momenti salienti della Carovana saranno i passaggi del testimone da tappa a tappa, rappresentati fisicamente dall’arrivo e dalla partenza dei due furgoni con a bordo i carovanieri, ovvero i "narratori" designati del lavoro di antimafia sociale, momento previsto in un incontro con le istituzioni per domenica 3 aprile alle 10.30.
Si invitano tutti a partecipare agli eventi: il 1 aprile, il 2 aprile e il 3 aprile a Chiavenna e il 4 aprile a Sondrio. Le iniziative organizzate aiuteranno a sensibilizzare sulla necessità di acquisire una cultura della legalità e della cittadinanza attiva, promuovendo l'unione fra società civile e istituzioni in un fronte comune, capace di sviluppare coscienza e responsabilità a partire da un rapporto organico con le nuove generazioni.
Per quanto riguarda la tappa della provincia di Sondrio il gruppo delle associazioni che fanno riferimento al tavolo provinciale hanno deciso di proporre come testimonial Jole Garuti (tra i fondatori di Libera) per il suo storico impegno nella promozione della legalità. Aderiscono alla carovana antimafie a livello provinciale: Arci Comitato Provinciale di Sondrio, Acli, Anpi, Cisl, Cgil, Lavops, Punto pace, Usciamo dal silenzio Sondrio, Agenzia per la Pace, Società Democratica Operaia Chiavenna, Asma, Centro di Documentazione Rigoberta Menchù, cooperativa sociale Nisida, Cooperativa Lotta contro l’emarginazione, cooperativa sociale La
Quercia.
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