Impegnativo turno casalingo per la Valcarri che ha dovuto sfoderare tutte le sue doti migliori per avere ragione di un ostico San Mauro, squadra che non si arrende mai. Già all’andata i valtellinesi avevano avuto modo di saggiare il temperamento dei torinesi, capaci di rimontare uno 0-19 e trasformarlo in un 29-22. Questa volta gli uomini di Pozzi sono stati molto più attenti ed hanno rallentato il ritmo solo quando la gara era saldamente nelle loro mani. La partita era iniziata con una doccia fredda per i sondalini subito messi sotto da una meta degli ospiti al 3’. Superato l’attimo di smarrimento, i padroni di casa hanno cominciato a conquistare terreno e a portarsi a giocare stabilmente nella metà campo avversaria in modo da poter sfruttare tutte le opportunità di attacco. Dapprima accorciavano le distanze con un preciso calcio piazzato di Rodigari al 7’ subito replicato due minuti dopo da un altro calcio preciso in mezzo ai pali, poi raggiungevano la meta con l’ala Cecini al termine di un’azione manovrata dei trequarti. Al 18’ coach Pozzi era costretto a rivedere l’assetto della squadre per l’uscita dal campo di Nicolò Manzolini, colpito duro e non più in grado di continuare la gara. La linea dei trequarti perdeva così una delle sue frecce, ma riusciva comunque a creare continui grattacapi alla difesa torinese con veloci azioni alla mano. Al 30’ giungeva la seconda marcatura dei padroni di casa per merito di David Armanasco e la trasformazione di Rodigari dava ampio respiro al punteggio, anche se i torinesi facevano capire di non aver mollato e accorciavano le distanze prima del fischio di fine primo tempo con un calcio piazzato. Nel secondo tempo i sondalini rientravano in campo con piglio autoritario e nel giro di quattro minuti risolvevano la partita con due mete messe a segno ancora dai trequarti Balgera e Terzaghi. Il San Mauro provava ad innestare forze fresche e, dopo una sterile offensiva che andava sempre a cozzare contro l’attenta difesa sondalina, riusciva finalmente a trovare il bandolo della matassa e ad accorciare le distanze con due mete segnate al 67’ ed 73’. A questo punto anche Pozzi dava respiro alla propria squadra inserendo i restanti uomini a disposizione in panchina, permettendo alla Valcarri di gestire tatticamente il finale di gara e di condurre in porto una vittoria che ridava morale e fiducia in vista del rush finale del campionato.
Prossimo appuntamento: Domenica 3 aprile a Torino h. 15.30: VII TORINO - VALCARRI
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