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mercoledì 11 maggio 2011

LAVORI IN VAL POLA: PRESTO FINITI I DISAGI, ANCHE PER I CICLISTI

11 maggio 2011 - “In questo breve periodo consiglio a tutti coloro che desiderano accedere ai percorsi dell’Alta Valle in bicicletta di optare o per il trasbordo nei due chilometri di galleria oppure di approfittare dell’apertura della Forcola di Livigno”.

Questo l’invito che arriva dall’Assessore ai Lavori Pubblici della Provincia di Sondrio Silvana Snider che, ben consapevole dei disagi viabilistici generati dalle opere in fase di realizzazione in Val Pola, coglie l’opportunità per spiegare la portata dell’intervento ormai in fase di ultimazione, intervento che prevede tra l’altro anche la realizzazione di un nuovo e suggestivo tracciato ciclabile.

I cantieri in Val Pola hanno lo scopo di risolvere tre criticità, eredità successiva alle opere di emergenza del 1987-1990.
“Gli obiettivi - spiega Snider - consistono nel ripristinare il naturale corso in superficie, oggi per oltre 2 chilometri in galleria, del fiume Adda, nel restituire continuità viabilistica e territoriale alla valle con la realizzazione della nuova provinciale, di piste ciclabili e con la bonifica di ampie zone fino a ieri impraticabili, non ultimo - aggiunge Snider - nel garantire massima sicurezza ai cittadini, ai lavoratori e agli automobilisti”.

Per raggiungere questi importanti traguardi, i lavori, della durata complessiva di 1.500 giorni, prevedono fasi in cui, per motivi di sicurezza, occorre assumere cautele particolari.
“Il momento in cui ci troviamo ora - riprende l’Assessore Snider - impone la realizzazione di scavi in una zona particolarmente angusta della valle con una pendenza molto accentuata dei versanti.
Per consentire alle maestranze di operare con la massima sicurezza si è, dunque, deciso di interrompere la circolazione per 15 giorni. Credo - dichiara l’Assessore - che al fine della buona e pronta riuscita dell’intervento sia fondamentale la comprensione da parte di tutti. Credo inoltre - aggiunge Snider - che 15 giorni di disagio su un totale di 1.500 giorni di cantiere siano tutto sommato un compromesso accettabile in considerazione anche del risultato finale”.

Al termine di questa delicata fase operativa la viabilità sarà ripristinata secondo modalità e condizioni che garantiranno ai lavoratori di procedere speditamente verso l’ultimazione dell’opera e a chi ne ha necessità di transitare con minori rischi.

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