Questa mattina, dalle ore 9.30 alle ore 14.00 circa, si è tenuto, presso la Sala del Credito Valtellinese di Tirano, il seminario "Stati Generali del Turismo di Tirano". L'evento, organizzato dall'Assessorato al Turismo del Comune abduano, in collaborazione con il Consorzio Turistico Terziere Superiore, ha visto alternarsi gli interventi di molti personaggi autorevoli, pubblici e non, che hanno parlato delle prospettive turistiche di Tirano e del suo comprensorio. Tra gli altri, da sottolineare la presenza di Fiorello Provera, europarlamentare, l'Assessore Regionale Alessandro Colucci e Angelo Costanzo, Consigliere Regionale.
A condurre il tavolo dei lavori è stato l'Assessore Stefania Stoppani che, dopo i ringraziamenti di rito, ha introdotto il Sindaco di Tirano Pietro Del Simone che, nel suo intervento, ha sottolineato alcuni punti importanti che vanno nella direzione di uno sviluppo turistico costruttivo:
- la visita di ieri del Ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla a Sondrio come segnale positivo e di attenzione verso la nostra realtà;
- il merito dell'attuale amministrazione tiranese nell'aver presentato fin da subito un progetto turistico ben delineato;
- i dati confortanti delle presenze turistiche nel nostro mandamento, in costante crescita.
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In seguito, il Sindaco di Tirano si è spinto a sottolineare le problematiche presenti, quelle che ancora ostacolano un'attuazione a 360° di una promozione turistica efficace:
- l'impossibilità di spendere i soldi presenti nelle casse comunali a causa dello sforamento del patto di stabilità, che tante opere sta lasciando incompiute;
- lo sviluppo della viabilità.
Su quest'ultimo punto, Pietro Del Simone si è riferito allo sviluppo dei collegamenti ferroviari, ma soprattutto alla tangenziale, "indispensabile strumento per lo sviluppo turistico tiranese". Su questi due punti, ha detto il Sindaco, "c'è ancora molto da fare, ma i segnali che sono arrivati sono molto positivi". Del Simone ha chiuso l'intervento richiamando tutti i soggetti in causa, dai cittadini agli imprenditori, passando per gli amministratori pubblici, all'ottimismo e alla condivisione di obiettivi comuni, lasciando da parte gli scontri e i personalismi, perché, ha concluso, "la cosa più importante è costruire il futuro per i nostri figli".
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