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giovedì 18 agosto 2011

TURISMO: TEMPO DI BILANCI PER LA VALTELLINA

18 agosto 2011 - Meteo e crisi generali mettono la Valtellina sullo stesso piano delle altre località alpine; buono il ferragosto, ma l’impressione è che si debba lavorare sull’offerta turistica.

La Valtellina è sulla stessa barca del resto del paese e forse d’Europa, questa la sintesi della situazione turistica della provincia di Sondrio per questi primi mesi estivi.
Chiusa la stagione invernale tutto sommato su buoni livelli di presenze e arrivi, con i naturali alti e bassi dovuti a calendario, meteo, contingenza economica e soprattutto all’eterogeneità dell’offerta turistica tra i vari comprensori sciistici della provincia, l’estate si è aperta con un punto grande interrogativo dietro al quale c’erano timori e speranze.

L’estate è una stagione che per la montagna sta diventando un rebus, è chiaro e lampante un grande potenziale inespresso, soprattutto per una realtà dalle molte possibili offerte come la Valtellina, ma al tempo stesso si subiscono sempre con maggiore evidenza gli effetti delle classiche variabili del turismo di montagna estivo, su tutte le condizioni meteo che influenzano molto le “fughe fuoriporta” e il turismo di breve durata tipico del periodo.

La vera novità del 2011 è il clima che si sta respirando ad ogni livello e latitudine legato alle difficoltà economiche non solo italiane, ma europee e mondiali. I dati che arrivano dalla provincia sono abbastanza omogenei, più o meno dappertutto si celebra un ottimo ferragosto, anche se non da tutto esaurito, ma con presenze che sono diventate significative solo a partire dal fine settimana di metà agosto, dopo il 10.
Nonostante la giornata di festa non troppo fortunata per il meteo, i turisti sono arrivati e rimangono, almeno per i prossimi giorni, con la buona notizia del sole che li accompagnerà nelle loro passeggiate all’aria aperta.

Si conferma il favore per gli eventi tradizionali del periodo estivo come sagre e feste alpine, sempre più scoperte anche dai turisti che non disdegnano di mischiarsi con i tanti valtellinesi che si ritrovano su alpeggi o località di montagna per gustosi pranzi a base di polenta e carni. Risultati lusinghieri arrivano per eventi particolari, dalla Notte Nera di Livigno, a Calici di Stelle di Sondrio, alla notte bianca grosina, alla gara di tuffi sulla diga di Campo Moro in Valmalenco, in cui a vincere più che un particolare programma dell’evento è l’atmosfera coinvolgente che si crea. Altro importante elemento è quello della novità, offrire qualcosa di nuove sia come servizio che come proposta turistica ha sempre un grosso appeal sul turista. Ci sono elementi ormai rodati come il Trenino Rosso che pur essendo una realtà prevalentemente svizzera è elemento sempre più proposto da buona parte delle realtà valtellinesi come gita giornaliera per chi frequenta le nostre zone. Discorso analogo per le terme, anche se più nel periodo invernale. Poi ci sono le novità vere e proprie come “Fly Emotion”, l’adrenalinico volo tra Albaredo e Bema che rappresenta un’offerta unica per la Valtellina ma non solo.

Il commento dalle località è di:

  • un giugno a corrente alternata ma in linea con gli anni precedenti,
  • un luglio da dimenticare per il tempo, con la solita chiosa che se in città non si soffre il caldo non si cerca il fresco della montagna,
  • un agosto che si spera possa concludersi con qualche soddisfazione in più.

“Se ci si guarda intorno i dati del turismo italiano in questa estate non sono molto incoraggianti, basti pensare a zone di punta come la Sardegna che dichiara anche un -20/30% di presenze, ma cifre analoghe valgono per Liguria, nelle valli piemontesi e lo stesso Trentino, dopo un discreto giugno, si è trovato in difficoltà come noi a luglio” commenta il Presidente del Consorzio Turistico Provinciale di Sondrio, Paola Bormolini “quello che però dobbiamo fare è dare delle risposte efficaci al mercato, non possiamo più permetterci di restare in attesa del turista, ma dobbiamo proporre delle offerte, delle idee, delle suggestioni per la vacanza, le potenzialità le abbiamo e lo dimostra la crescita del bike soprattutto in alta valle, territorio vocato, ma perché non portare le migliaia di cicloturisti verso il lago di Como e la Valchiavenna attraverso il sentiero Valtellina o percorsi di mezza costa tra i vigneti? Si potrebbe anche ripensare agli eventi, sono centinaia in estate in tutta la provincia, perché non invitare esplicitamente i turisti a confondersi con i locali anche nelle feste alpine, tradizionalmente pensate per gli abitanti del posto? L’obiettivo che dobbiamo porci per il futuro è di mettere in relazione tutte le offerte, i servizi, gli eventi, le iniziative, le proposte varie che ogni località vanta per dare al turista finalmente l’idea che in montagna, in Valtelli
na, si possano fare molte cose, sia con il bel tempo che con la pioggia. Chi vieta a un turista della Valmalenco in una giornata brutta di fare un po’ di strada e trascorrere la giornata in un centro termale o visitando una cantina o un piccolo borgo? Questo sarà uno dei temi centrali della politica turistica provinciale per il futuro”.

In media valle a Tirano regge l’effetto Trenino e gli alberghi sono al completo da diverse settimane anche per il numero comunque ridotto di posti letto. A Teglio si parla di un buon agosto non solo per questi giorni ma anche per le prossime settimane. Aprica si rispetta la tendenza generale con luglio fiacco, settimana di Ferragosto piena con la variabile delle seconde case che creano un certo movimento nei fine settimana. Salendo verso l’alta valle, a Bormio si ha l’impressione di una stagione tutto sommato, considerata la variabile meteo, discreta, agosto non da tutto esaurito ma con un bel numero di presenze sia grazie agli eventi che alle proposte sportive e termali. analogo discorso per la Valfurva e la Valdidentro in questi giorni al completo. A Livigno infine buon movimento soprattutto a ridosso di Ferragosto, con permanenze al massimo di 3/4 notti, negli alberghi non si registra comunque il tutto esaurito, da citare il successo della Notte Nera evento davvero azzeccato.

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