22 settembre 2011 - Fanno molte discutere le scritte trovate su una strada montana di Tirano.
Sulla strada che porta in località Canali, a circa 500 metri dall'abitato, ci si imbatte su alcune scritte che fanno discutere, soprattutto nell'anno dei festeggiamenti dei 150 anni dell'Unità d'Italia:
- "Vogliamo la Svizzera"
- "Valtellina 27° Cantone Svizzero"
Le frasi sono firmate "Giovani Valtellinesi". Questi pensieri sono probabilmente dettati dalla scelta del Governo Berlusconi di tagliare tutte le Province d'Italia (escluse Trento e Bolzano); tagli affrettati e indiscriminati che non tengno conto delle identità territoriali; se sommiamo la crisi economica perenne in cui sono immersi i giovani e l'influenza delle velleità seccessioniste della Lega, paradossalmente troppo tollerate dalle istituzioni centrali che dovrebbero essere garanti dell'unità nazionale, possiamo comprendere parzialmente le ragioni di queste idee.
Idee che però fanno male, come anticipato, per la concomitanza dei festeggiamenti dei 150 anni dell'Unità d'Italia. Fanno male soprattutto a quelle persone che ricordano i propri padri o i propri nonni che hanno combattutto per difendere la Patria Italia. Una nazione giovane che ha trovato, almeno in questi ultimi decenni, dei pessimi rappresentanti che tutto hanno fatto tranne rendere orgogliosi di essere cittadini italiani.
Marco Travaglia
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