9 dicembre 2011 - Gentili lettori, Natale è alle porte, una festa cristiana per noi e per i nostri bambini, una festa che ci vede uniti, una festa che raduna, la sera della Vigilia e il giorno di Natale, il focolare famigliare, attorno al presepe e all’albero di Natale...
Come l’anno scorso Intorno Tirano promuove il concorso “Vota il presepe che ti piace di più”; da domani, 9 dicembre, pubblicheremo le foto dei 16 presepi che compongono il percorso tra Tirano e Madonna “La magia dei presepi”; voi, guardando le foto e visitandoli di persona per poterne cogliere i messaggi che le varie rappresentazioni della Natività di Betlemme offrono, potrete esprimere il vostro giudizio e votare il vostro preferito. L’8 gennaio pubblicheremo il presepe vincitore dell’edizione 2011.
Ma quest’anno vorremmo fare di più, vorremmo coinvolgere anche le famiglie della nostra città: abbiamo pensato al momento in cui mamma, papà e figli realizzano il loro presepe e l’albero di Natale: la festa, la magia del Natale.
Da oggi potrete inviarci le foto dei vostri presepi e dei vostri alberi di Natale all’indirizzo redazione@intornotirano.it. Verranno pubblicate nella sezione fotografica “Il nostro Natale”; non ci saranno concorsi per questa iniziativa, ma sarà solo un modo per condividere con gli altri “il Natale in casa nostra”.
Marco Travaglia e Ivan Bormolini
LA BREVE STORIA DEL PRESEPE
DI IVAN BORMOLINI
Luca e Matteo furono i primi Evangelisti a descrivere la Natività.
Nei loro brani si trova tutta la rappresentazione della Sacra Famiglia che nel Medio Evo ha preso il nome di “praesepium” ovvero recinto chiuso o mangiatoia: “In una mangiatoia, perché per essi non c’era più posto in albergo”.
La Sacra Famiglia, i pastori, i Magi venuti dall’Oriente per adorare il Bambino Gesù, e tutte le altre figure che ruotano attorno alla scena della Natività sono stati i testimoni dell’evento di Betlemme, una nascita che coinvolgeva la famiglia, Giuseppe e Maria e il piccolo Gesù di Nazaret; possiamo parlare di un evento famigliare, ma nello stesso tempo di grande significato per la storia dei Cristiani, Gesù, il figlio di Dio, si era fatto uomo.
Proprio per questo grande motivo il presepe assume ancor oggi per i cristiani un valore simbolico, ma anche di grande riflessione; nel mondo vi sono vari modi di rappresentare la scena della Natività: in quella mangiatoia di Betlemme vengono messi in scena i presepi viventi oppure si riproducono scene della notte di Betlemme inanimate.
Secondo la tradizione, il primo presepe vivente nacque o venne messo in scena per volere di San Francesco d’Assisi; egli fece rivivere la Natività coinvolgendo il popolo nella rievocazione che ebbe luogo a Greccio nella notte di Natale del 1223.
Quella rappresentazione venne poi magistralmente dipinta da Giotto nell’affresco della Basilica Superiore di Assisi.
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