18 febbraio 2012 - Presentate le iniziative per usufruire dei vantaggi assicurati dai contratti di rete.
La logistica, la promozione, le azioni con la grande distribuzione e la ristorazione: sono questi i temi e gli ambiti oggetto dei quattro progetti varati dal Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina allo scopo di aggregare le aziende e usufruire dei vantaggi fiscali e dei privilegi sui finanziamenti pubblici garantiti dai contratti di rete. I quattro progetti sono stati presentati l'altro ieri nel corso dell’incontro organizzato sul tema dei contratti di rete, aperto dal presidente Emilio Rigamonti, che ha visto anche gli interventi di Massimo Bonesi e del segretario generale della Camera di Commercio Marco Bonat.
Nella sua introduzione, il direttore Patrizio Del Nero, che ha illustrato i singoli progetti con Stefano Gianoni dell’area marketing, ha sottolineato l’importanza strategica dell’approccio a rete sia da parte di piccole aziende, che altrimenti non potrebbero crescere e affermarsi sul mercato, sia per le grandi imprese che vedono aumentare la loro competitività. Solo aggregandosi e strutturando la collaborazione attraverso dei contratti di rete, le imprese possono puntare ad acquisire nuovi canali distributivi e a conquistare nicchie di mercato. Altri territori si stanno organizzando: in Veneto, ad esempio, è stato attivato un contratto di rete fra importanti aziende del settore agroalimentare
Con il progetto “Tipico Valtellina” sulla logistica integrata, il Distretto punta a incrementare la presenza dei nostri prodotti tipici nei negozi e nei ristoranti di Valtellina e Valchiavenna, a fronte di un sistema distributivo che oggi si presenta inadeguato alle esigenze delle imprese agroalimentari. La riduzione dei costi di logistica che, per le nostre aziende, incidono il 30% in più rispetto alla media regionale e nazionale, la possibilità di intensificare le consegne e la riduzione degli sprechi attraverso una gestione integrata consentirebbero alle realtà imprenditoriali locali, in particolar modo a quelle più piccole, di razionalizzare i costi e di allargare il portafoglio clienti. Con il progetto di promozione integrata si mira a creare una centrale di acquisto degli spazi pubblicitari da parte delle aziende aderenti per ottenere prezzi migliori ma senza modificare le singole strategie aziendali, poiché ciascuna realtà potrà gestire autonomamente gli spazi.
Nella prossima primavera partirà la sperimentazione di un progetto, Corner Valtellina, che prevede la realizzazione di una struttura dinamica che riunirà tutti i prodotti valtellinesi presenti nella grande distribuzione, aprendo lo spazio anche ad altre aziende locali. La collaborazione attivata col Gruppo Iperal consentirà di essere presenti con questi corner presso tutti i suoi punti vendita dell’area Nord-Ovest. L’obiettivo è quello di consolidare l’immagine del brand Valtellina attraverso un’iniziativa di promozione che verrà sostenuta da una comunicazione integrata. Con il progetto Ristorazione Tipica Valtellina, il Distretto mira a garantire un’adeguata presenza dei prodotti tipici nelle ricette, nei menu e nelle carte dei vini in alberghi, ristoranti e agriturismi, in modo di rendere privilegiata la loro scelta a scapito dei concorrenti di altre regioni. Il risultato atteso è rappresentato dall’aumento della domanda di prodotti tipici e dal miglioramento qualitativo del servizio da parte di strutture ricettive che ogni anno accolgono due milioni di turisti.
Dopo la presentazione, già a partire dalla settimana prossima il Distretto ha programmato incontri individuali con le aziende associate per illustrare i progetti che si concluderanno entro la fine del mese di marzo. Successivamente si passerà alla fase operativa con il via alle singole iniziative.
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