21 settembre 2012 - Dopo alcuni mesi di stallo la vicenda sulla Fondazione Camagni di Tirano fa un passo avanti.
Dopo la nomina nel mese di giugno del nuovo consiglio
direttivo e l'elezione, a fine agosto, del nuovo presidente Narciso Zini
e dopo un doveroso e attuale studio di tutta la documentazione da parte
di tutto il nuovo organico, la vicenda sulla Fondazione Camagni
potrebbe fare un passo avanti.E' notizia recentissima, infatti, di un incontro richiesto dall'imprenditore tiranese Giandomenico Ciapparelli con il consiglio direttivo per cercare di fare il punto della situazione e magari trovare una soluzione della vicenda; l'incontro dovrebbe avvenire il 2 o il 4 ottobre. Questo quanto trapelato dall'ultima assemblea della Fondazione tenutasi mercoledì 19 settembre.
"Quello che dobbiamo fare - ha dichiarato il presidente della Camagni Narciso Zini - è capire le azioni da portare avanti confrontandoci con le aspettative degli imprenditori". La questione della compravendita dell'ex Cinema Italia, infatti, è di cruciale importanza per il futuro della Fondazione. "La sua liquidazione - ha concluso Zini - permetterebbe di raccogliere le risorse necessarie per raggiungere le finalità della fondazione stessa".
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