15 ottobre 2012 - Nemmeno le condizioni meteo non troppo
favorevoli hanno guastato, nel passato week end, la 24esima edizione
della Sagra della mela e dell’uva di Villa di Tirano, kermesse
enogastronomica e agricola per eccellenza in Valtellina.
“Siamo orgogliosi di essere qui un’altra volta - le
parole del sindaco villasco Giacomo Tognini sabato sera prima del taglio
del nastro - per celebrare i frutticoltori e le loro fatiche, a
dispetto di alcuni guru del turismo che non si accorgono dell’importanza
di una manifestazione come questa. Li invitiamo a venire a vedere cosa è
la nostra Sagra”.Il primo cittadino non ha quindi evitato di sottolineare la polemica con Mario Cotelli, che non aveva inserito la kermesse fra gli eventi da pubblicizzare per l’autunno valtellinese. Erano presenti diverse autorità militari ed amministrative
L’inaugurazione è stata come sempre affidata ai volontari della Pro loco, coordinati dal presidente Fabrizio Rossatti e dal vicepresidente Fulvio Santarossa mentre il parroco don Remigio Gusmeroli ha introdotto la manifestazione sottolineando la particolarità di Villa e dei villaschi, “lavoratori instancabili della campagna, a loro questo momento di festa è dedicato”.
Rossatti, sul palco delle premiazioni, ha ringraziato tutti i suoi collaboratori e consegnato uno speciale riconoscimento a tutte le associazioni coinvolte ed ospitate nella kermesse, fra cui i giovani allievi dell’Istituto alberghiero Dante Zappa che hanno cucinato per migliaia di persone. “Tutto è andato per il meglio in un’edizione molto speciale per noi, perché abbiamo ricordato Angela, il suo entusiasmo e la sua capacità di spendersi per gli altri”.
La Sagra si è conclusa con la cena della cooperazione che ha coinvolto, per la prima volta insieme, le cooperative di Villa di Tirano, Ponte in Valtellina e Tovo Sant’Agata.
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