16 ottobre 2012 - Il Comune di Tirano ha disposto i lavori
di recupero e risanamento conservativo dell'area archeologica dei
crotti di Piattamala.
Sono partiti settimana scorsa, con le indagini
preliminari dell'archeologo e la pulizia del luogo, i lavori di recupero
dei due crotti di Piattamala, luogo in cui sono stati trovati alcuni pugnali del 17° secolo A.C.
"Questo ritrovamento avvenne nel 1884 - racconta Bruno Ciapponi Landi,
Assessore alla Cultura - nel momento in cui alcune persone decisero di
costruire i due crotti interni, sottoterra, e la costruzione esterna...
".Queste due costruzioni, vincolate dalla Soprintendenza dei beni archeologici e acquistate dal Comune di Tirano, sono oggetto, come dicevamo, dei lavori di ripristino che, "in questo periodo di vacche magre, - ha dichiarato - Sergio Mascioni, Assessore ai Lavori Pubblici - sono stati resi possibili grazie alla partecipazione della spesa, nella misura del 50%, da parte di Regione Lombardia".
Il costo complessivo dell'operazione, compreso dell'acquisto dei terreni, sarà di 110.000 euro, mentre la supervisione dei lavori è affidata all'architetto tiranese Roberta Giumelli. Tutti i soggetti di questa operazione concordano nel valutare positivamente i lavori di consolidamento che hanno l'obiettivo di valorizzare una zona archeologica importante e, perché no, magari fare qualche altra scoperta interessante.
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