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venerdì 9 novembre 2012

"IL GOVERNO RUBA I SOLDI DEI FRONTALIERI"

8 novembre 2012 - I deputati leghisti: “Il Governo ruba i soldi dei lavoratori frontalieri”. Rivolta, Molteni e Crosio: “Per difenderli siamo pronti a bloccare le frontiere”.
La determinazione del Governo a portare avanti la sua azione, l’imbarazzante silenzio dei sindacati, i diritti dei lavoratori calpestati: ce n’è abbastanza per una mobilitazione generale. La minacciano i parlamentari della Lega Nord Erica Rivolta, Nicola Molteni e Jonny Crosio, eletti in province ad alta densità di frontalieri, quali Como, Sondrio e Varese, che si dichiarano pronti a bloccare le frontiere se il Governo continuerà a derubare questa categoria di lavoratori dei soldi accumulati sul Fondo ad essi dedicato. La vicenda è quella delle indennità di disoccupazione previste per i frontalieri rimasti senza lavoro e dello speciale Fondo, alimentato dai trasferimenti delle aziende svizzere, che oggi ammonta a circa 300 milioni di euro, che è stato bloccato.
Non possiamo più tollerare questa situazione – sottolineano i tre deputati, che nel pomeriggio hanno incontrato il direttore dell’Inps Antonio Mastrapasqua –. Il Governo in tutti questi mesi è stato sordo ai nostri richiami, incurante delle necessità di una categoria già molto provata dalla crisi, che sopporta gravi disagi e che dunque ha diritto a maggiori tutele. Semplicemente per il Governo Monti i frontalieri non esistono, quindi i loro diritti vengono sistematicamente calpestati e i loro soldi rubati. Dal direttore Mastrapasqua abbiamo ricevuto la conferma che scriverà al Governo per chiedere chiarimenti, ma se non dovessero arrivare le risposte attese non ci fermeremo. Se non ci hanno ascoltato con le interrogazioni, useremo altri mezzi: per difendere i diritti dei frontalieri siamo pronti a bloccare le frontiere”.
I deputati leghisti attaccano il sottosegretario Michel Martone che, rispondendo alla loro interrogazione, ha dimostrato di non conoscere la materia: “Per Roma i frontalieri non esistono – sottolineano – questa è la verità, e stupisce come i parlamentari dei partiti che sostengono il Governo non l’abbiano ancora capito. Sono addirittura imbarazzanti quando cercano, peraltro senza convincere nessuno, di difendere le scelte del premier. Intanto a patirne le pesanti conseguenze sono i lavoratori frontalieri che la Lega Nord continuerà invece a difendere, come ha sempre fatto. Alle fine il Governo non potrà non ascoltarci”.

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