13 marzo 2013 - Il crollo, alle ore 20.00 di ieri, di una
casa nel Comune di Grosotto ha dato il via ad una due giorni veramente
impegnativa per i Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Sondrio.
A quell’ora infatti i Carabinieri hanno richiesto la presenza di una squadra in località Campel a causa del cedimento di parte della struttura di una casa al momento, fortunatamente, disabitata. Effettuati
alcuni rilievi da parte del personale del distaccamento di Tirano e dei
Carabinieri, la causa del dissesto sembra attribuibile ad
un’esplosione: al momento sono ancora in corso le indagini per saperne
di più sulle esatte cause.Circa un’ora più tardi un’altra squadra della sede centrale di Sondrio è intervenuta presso l’impianto di smaltimento rifiuti della SECAM, a Cedrasco, a causa della rottura di una valvola dell’impianto di spegnimento automatico che ha favorito la fuoriuscita di un ingente quantitativo di schiuma contenuta nell’impianto stesso.
Nelle prime ore del mattino di oggi, invece, il Comando è stato nuovamente allertato per una fuga di gas in un appartamento del centro di Sondrio; quest’ultimo intervento non ha assunto tragiche proporzioni solo per il tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco i quali, avvisati dai vicini che sentivano il caratteristico odore di gas, sono entrati nell’abitazione, il cui proprietario era assente, e hanno risolto la situazione.
Pochi minuti prima delle 14 l’incendio della canna fumaria di un fabbricato di 3 piani a Piateda ha richiesto nuovamente l’intervento degli uomini del Comando di Sondrio che, giunti in posto e spente le fiamme, hanno monitorato per circa mezz’ora la temperatura raggiunta in tutti i locali ad ogni piano dell’abitazione.
Per questa operazione è stata utilizzata una speciale termocamera che rileva ogni fonte di calore indicando la temperatura raggiunta nei vari luoghi in cui viene posizionata.
Attualmente, inoltre, 2 squadre dei distaccamenti di Valdisotto e di Morbegno sono contemporaneamente impegnate per lo spegnimento di altrettanti incendi di canne fumarie, a S.Antonio Valfurva ed a Dazio, che minacciano di propagarsi ai tetti delle 2 abitazioni.
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