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sabato 11 maggio 2013

COASTER: PER ORA LA COMUNITA' MONTANA DI TIRANO STA A GUARDARE

10 maggio 2013 - In questi giorni è ripreso il dibattito intorno al progetto coaster e alla sua nuova formulazione: che posizione stanno assumendo il Comune di Tirano e la Comunità Montana?
Dopo la notizia degli incontri (quasi segreti) tra la Tu.Ti.Tri Natura e Ambiente e i Comuni coinvolti nel cosiddetto "terzo progetto coaster" (partenza a Villa di Tirano e due destinazioni di arrivo, Pian di Gembro e Guspessa) si è potuto finalmente riprendere il dibattito attorno ad un argomento tanto importante per il nostro territorio.
Contattato personalmente, il Sindaco di Tirano Pietro Del Simone ha ammesso la partecipazione agli incontri tra i Comuni del tiranese e i promotori dell'iniziativa privata capitanata da Giandomenico Ciapparelli. "Sì, ho partecipato a quegli incontri, ma non voglio parlare di questo argomento". "Come mai?", è la domanda più ovvia: "Perché Tirano - ha concluso frettolosamente - è interessata solo marginalmente: il nostro Comune sarebbe solo un luogo di passaggio e non più di partenza".
Molto più disposto a parlarne il presidente della Comunità Montana Valtellina di Tirano Franco Imperial. "Personalmente - ha detto - non voglio entrare in polemica: so che i Comuni, evidentemente coinvolti per interesse, e la società Tu.Ti.Tri stanno lavorando ad un progetto condiviso, ma io non ho mai partecipato agli incontri. Mi hanno inviato un progetto di massima e sono stato invitato a questi incontri - ha aggiunto - ma ho ritenuto, al momento, di non partecipare in quanto si tratta di un progetto che va ancora sviluppato e completato, coinvolgendo e condividendolo con tutto il territorio".
"E' ovvio - ha dichiarato Imperial - , prima o poi, che la Comunità Montana sarà interessata dal coaster perché la struttura viaria passa nei boschi, che sono una nostra zona di competenza. E' un progetto - ha aggiunto - di sicuro interesse per il territorio tiranese, ma, essendo un commerciante, a differenza del mio vice Clotildo Parigi che è un ingegnere ed è più attento agli aspetti tecnici, sono attento a tutto e ho bisogno di un maggior controllo della situazione".
Sui rapporti con Parigi, che anche nei giorni scorsi ha giudicato positivamente il progetto, Imperial ha tenuto a precisare che "dopo l'iniziale dissenso (risalente al 2011, Ndr), ora c'è un dialogo sereno per condividere un percorso comune". "E' vero - ha concluso Imperial - che la Comunità Montana ha incluso il progetto nel piano socio economico, ma quello rappresenta un po' il libro dei sogni: altra cosa sarà il progetto esecutivo che andrà a bilancio della CM: in quel caso, se mai dovesse accadere, la CM sarà inevitabilmente parte attiva del progetto".

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