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lunedì 10 giugno 2013

SS 36, I SENATORI VALTELLINESI INTERROGANO IL MINISTRO LUPI SULLO SVINCOLO DI DERVIO

8 giugno 2013 - Interrogazione a tripla firma, generata dalle comuni radici valtellinesi, per i senatori Jonny Crosio, Benedetto Della Vedova e Mauro Del Barba, per chiedere al ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi di intervenire affinché sia Anas ad assumere la gestione diretta della realizzazione dell’interconnessione tra la superstrada 36 e la provinciale 72 del lago, a Dervio.
“In questa fase di assoluta emergenza, mentre il nostro turismo e le nostre imprese patiscono disagi e danni derivanti dalla chiusura della superstrada 36 – spiega il senatore Crosio –, non possiamo limitarci alla gestione delle problematiche attuali ma abbiamo il dovere di pensare al futuro, affinché una tale situazione non si abbia mai più a verificare, poiché è indegna di un Paese moderno. Da anni sosteniamo la necessità di questa interconnessione, anche in considerazione delle scarse garanzie di tenuta fornite dalla galleria Monte Piazzo a causa dell’instabilità geomorfologica del territorio, ed è venuto il momento di agire per risolvere definitivamente la questione”.
La realizzazione dello svincolo di Dervio, in capo al Comune e alla Provincia di Lecco, infatti, consentirebbe di ridurre da quindici a sei chilometri, nel tratto compreso tra Dervio e Piona, il tracciato alternativo alla superstrada, anche di più per i mezzi pesanti che oggi percorrono la provinciale da Abbadia Lariana a Piona. Il nuovo collegamento, inoltre, eviterebbe i continui blocchi del traffico, almeno cinquanta ogni giorno, causati dalla chiusura del passaggio a livello di Bellano.
“Crediamo che si tratti di un’opera indispensabile – conclude il senatore Crosio –, la cui rilevanza è balzata agli occhi di tutti in queste ultime settimane. La gestione diretta da parte di Anas e la convergenza operativa e finanziaria tra Stato, Regione Lombardia ed enti locali di Lecco e di Sondrio consentirebbero di concludere celermente i lavori, dando respiro ai paesi che si affacciano sul lago ma offrendo al contempo garanzie importanti sul fronte della viabilità extraprovinciale. La nostra valle, per prima, ne trarrebbe grande giovamento, come andiamo dicendo da anni”.

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