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venerdì 8 novembre 2013

LA PROPOSTA: "PROTEZIONE CIVILE NELLE SCUOLE PER IL PRIMO SOCCORSO"

7 novembre 2013 - Il senatore valtellinese della Lega Nord Jonny Crosio: “Anche i volontari della Protezione civile nelle scuole per il primo soccorso. Il migliore esempio di solidarietà umana per gli alunni”.

Il coinvolgimento delle organizzazioni di Protezione civile sul territorio nei corsi di primo soccorso promossi nelle scuole primarie e secondarie di primo grado: è quanto ha chiesto e ottenuto il senatore valtellinese Nord Jonny Crosio con un emendamento trasformato in ordine del giorno e accolto dal Governo in sede di esame del decreto contenente misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca che attende la conversione in legge.
Non solo il personale del servizio di emergenza territoriale 118, come nel testo originale del decreto, ma anche i volontari della Protezione civile per formare gli alunni fornendo loro le regole per i comportamenti da tenere nel primo soccorso ma anche per divulgare l’importanza della solidarietà, di coloro i quali mettono al servizio della comunità le loro competenze e le loro esperienze svolgendo un’opera meritoria che riveste una grande importanza.
I volontari della Protezione civile, sia per le conoscenze e le esperienze che vantano, sia, soprattutto, per il buon esempio che sono in grado di fornire – sottolinea il senatore Crosio, già assessore della Provincia di Sondrio alla Protezione civile – sono le persone più indicate per entrare in contatto con gli alunni. Formeranno ragazzi preparati nel primo soccorso ma anche sensibilizzati nei confronti della solidarietà umana, grazie alla quale una comunità cresce e si sviluppa. In particolare, in Valtellina e Valchiavenna possiamo contare su una rete coesa e organizzata, formata da persone preparate e motivate, la cui efficacia negli interventi è stata dimostrata sul campo. Entrando in contatto con i ragazzi i volontari potranno far conoscere il loro mondo e stimolarli, da grandi, a fare altrettanto”.

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