Per il Movimento 5 Stelle la rete ha l’obiettivo di portare a bruciare i rifiuti urbani di tutta Italia negli inceneritori di Lombardia e Emilia Romagna.
Per Gianmarco Corbetta, consigliere del Movimento 5 Stelle Lombardia, “la rete nazionale inceneritori è una porcata del Governo Letta che favorisce gli interessi economici delle lobby degli inceneritori e che, se approvata, farà danni gravissimi all'ambiente e alla salute dei cittadini lombardi e emiliani, e un danno economico altrettanto grave per le comunità da cui verrebbero presi i rifiuti, che pagherebbero per l'incapacità gestionale e organizzativa delle classi politiche locali”.
Per Gianmarco Corbetta, consigliere del Movimento 5 Stelle Lombardia, “la rete nazionale inceneritori è una porcata del Governo Letta che favorisce gli interessi economici delle lobby degli inceneritori e che, se approvata, farà danni gravissimi all'ambiente e alla salute dei cittadini lombardi e emiliani, e un danno economico altrettanto grave per le comunità da cui verrebbero presi i rifiuti, che pagherebbero per l'incapacità gestionale e organizzativa delle classi politiche locali”.
“Non vale appellarsi alla "solidarietà" tra i territori e tra le regioni. Niente di più falso: in qualunque contesto insediativo, bastano pochi mesi per portare a regime un sistema di raccolta differenziata porta a porta con tariffazione puntuale in grado di portare la raccolta differenziata oltre il 70%. E allora che senso ha questo provvedimento? E' una truffa ai danni di tutti i cittadini”.
La mozione che chiede di fermare la rete nazionale degli inceneritori è stata giudicata non urgente dal Presidente del Consiglio regionale Raffaele Cattaneo e sarà discussa nel corso del prossimo consiglio regionale utile.
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