Si tratta di una prima mobilitazione, alla quale ne seguiranno altre, qualora il negoziato non dovesse proseguire. Dopo gli accordi intervenuti in estate, uno sul fondo bilaterale di solidarietà e l'altro sulle quote a titolo di arretrati, le controparti datoriali (ASSTRA e ANAV) si sono fermate. Nella sostanza aspettano risorse “esterne” (finanziamenti pubblici) per poter procedere nella trattativa.
A sua volta il Governo, rappresentato dal Ministro Lupi, che aveva espresso l'impegno ad avviare una fase riformista con ampia rivisitazione del sistema del trasporto pubblico locale in cui avrebbe trovato spazio anche il rinnovo del contratto di lavoro, negli ultimi tempi, si è reso latitante, nonostante gli
insistenti e recenti inviti sindacali ad un suo intervento.
insistenti e recenti inviti sindacali ad un suo intervento.
Sullo sfondo della vicenda rimangono i lavoratori, oltre 200 nella provincia di Sondrio, con il salario fermo da sei anni e con condizioni di lavoro non certo agevoli se pensiamo alla responsabilità e al disagio che essi hanno, soprattutto dalle nostre parti e nei periodi invernali, quando guidare per le strade innevate o ghiacciate diventa un rischio non indifferente.
Dobbiamo pensare che se il numero degli incidenti, che coinvolgono gli autobus del trasporto pubblico, è sul nostro territorio limitato, lo dobbiamo alla loro professionalità e alla loro capacità di guidare, in condizioni non certo ottimali, mezzi spesso vetusti. Al proposito, basti pensare che la media nazionale relativa alla vetustà dei mezzi si attesta sui 12 anni e in provincia di Sondrio è all'incirca di 9/10 anni.
Anche in Valtellina e Valchiavenna il rinnovo del contratto di lavoro è importante per l'ambito del trasporto persone, infatti, porterebbe maggiore serenità in un settore che è strategico nel contesto sociale del nostro territorio.
Anche in Valtellina e Valchiavenna il rinnovo del contratto di lavoro è importante per l'ambito del trasporto persone, infatti, porterebbe maggiore serenità in un settore che è strategico nel contesto sociale del nostro territorio.
E‘ un settore, quello del trasporto pubblico che ha un impellente bisogno di essere rilanciato, soprattutto attraverso una sua implementazione che assicuri il diritto alla mobilità ad un numero sempre maggiore di persone che hanno necessità di un servizio di trasporto. Si pensi, infatti, ad un minore utilizzo dell'auto che si inizia a registrare negli ultimi tempi sia per via della crisi economica unita unita all'alto costo del carburante e sia per l'età media della popolazione, età sempre più avanzata che determina uan maggiore domanda di trasporto pubblico.
Michele Fedele, CISL Sondrio Settore Trasporto
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