Martedì 10 dicembre a Roma, nel corso di un Convegno Nazionale, la FIASO (Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere) ha presentato la seconda edizione del “Libro bianco della Buona Sanità”.
Una raccolta di “buone pratiche sanitarie” che dimostrano come, senza ulteriori spese, anzi a volte risparmiando, possono essere promosse esperienze positive. Tali esperienze sono state selezionate da un qualificato Comitato Scientifico e hanno tutte una caratteristica: quella di essere riproducibili anche in altre Aziende sanitarie.
Una raccolta di “buone pratiche sanitarie” che dimostrano come, senza ulteriori spese, anzi a volte risparmiando, possono essere promosse esperienze positive. Tali esperienze sono state selezionate da un qualificato Comitato Scientifico e hanno tutte una caratteristica: quella di essere riproducibili anche in altre Aziende sanitarie.
Nel libro bianco edizione 2013 sono riportate 75 pratiche di buona sanità selezionate a livello nazionale e riferite alle aree:
- “Integrazione socio sanitaria”
- “Politiche del personale”
- “Valutazione performance”
- “Rapporto medico-paziente”
- “Mutamenti ruolo e funzioni infermiere”
Anche AOVV ha ottenuto l’inserimento nel “Libro bianco della Buona Sanità” della pratica “Percorso DiVa: AOVV e ASL Sondrio insieme per aiutare i disabili” che è finalizzata, attraverso l’attivazione di un apposito numero verde, a garantire al paziente disabile percorsi “protetti” nelle strutture ospedaliere ed ambulatoriali di AOVV. FIASO, ha valutato tale pratica, già pienamente operativa in AOVV, come non solo buona ma anche esportabile ad altre Aziende Ospedaliere.
La Direzione AOVV registra con soddisfazione la valorizzazione del Percorso DiVa, illustrato sul sito AOVV, in quanto si dimostra una volta di piu’ che non serve operare in grandi centri per esportare nel resto del territorio nazionale esperienze di buona pratica in sanità.
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