Dopo la Mostra alla Galleria “La Pigna” del Vaticano a Roma, la pittrice tiranese Anna Galanga ha esposto in un'altra cornice di prestigio, la Pinacoteca Moderna di Napoli per poi approdare a Palermo. "Sono rientrata da poco da questa splendida città - ha dichiarato l'artista - dal mio entusiasmante soggiorno palermitano, soddisfatta e appagata per aver avuto riconoscimenti e attenzioni che non avrei mai pensato di ottenere".
A Palermo Anna Galanga, insieme ad altri 100 artisti, ha esposto nella sfarzosa Villa settecentesca del Principe di Castelnuovo, Carlo Cottone (1756-1829). In questa suggestiva cornice, Vittorio Sgarbi ha presentato, il 2 luglio, Gli artisti "sdoganati" da Sgarbi, un ricco volume che raccoglie le opere, con relativo testo critico, degli artisti scelti direttamente dal critico e presentati proprio nella mostra inaugurata in Villa. L'evento è iniziato alle 18.00. Alla presentazione erano presenti Antonino Grasso, capo di Gabinetto dell’Assessorato ai beni culturali e dell’identità siciliana, il direttore nazionale del Dipartimento forze dell'ordine dei diritti umani FILCU - UNESCO Professore Paolo Calabrese, l’editore Sandro Serradifalco, la consulente editoriale Serena Carlino e i consulenti artistici Francesco Russo e Marcello Tricoli.
"Posso affermare - ha detto Anna Galanga - che ho partecipato ad un evento culturale, artistico e mondano particolarmente gratificante e coinvolgente, dove ho avuto l'opportunità di conoscere personalità, artisti, attori e giornalisti che hanno ammirato ed elogiato la mia pittura, inserendola fra le espressioni più significative e personali di gusto simbolista. Sono rientrata in Valle - ha continuato - rincuorata dagli apprezzamenti ricevuti da personaggi illustri e veramente competenti, abituati a riconoscere l'arte e i suoi valori, con un testo critico erudito e lusinghiero, scritto e autografato dal prof. Vittorio Sgarbi, incitata a proseguire nella mia coraggiosa scelta tematica già iniziata negli anni Ottanta, con indomita volontà di produrre e di tradurre le molte idee creative e tematiche, che mi contraddistinguono, in espressioni compositive, scenografiche e pittoriche".
"Pur sentendomi lusingata per essere stata recensita da Sgarbi, apprezzo molto qeusto testo critico, lo trovo indagatore, onesto ed erudito, - ha confidato l'artista di Tirano - mi trovo ad un punto di arrivo e di partenza contemporaneamente. Di arrivo per essere stata scelta e inserita tra gli artisti selezionati e recensiti da Sgarbi, di partenza per dovermi confrontare sempre di più con i "veri artisti " in esposizioni, manifestazioni artistiche e iniziative editoriali sempre più valide e per dover aumentare la produzione tenendo ogni volta alto il livello di creatività e di ricerca, questo mi spaventa un po', chissà se sarò all'altezza!".
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