Si chiama Roberto Daniel Sampayo, argentino classe 1969, ex tennista professionista arrivato ad essere il 733° atleta professionista al mondo, il nuovo Maestro Federale che allenerà i ragazzi del Tennis Tirano. Arrivato per la prima volta in Italia nel 1989 per giocare tornei agonistici, è prima tornato in Argentina, poi è stato in Virginia, negli Stati Uniti, e poi è tornato ancora in Italia, precisamente in Lombardia. L'anno scorso il contatto con il Presidente del Tennis Tirano Nicoletta Trinca Colonel e la decisione di approdare a Tirano.
Come ti trovi qui?
Veramente bene, non me l'aspettavo. Ho trovato persone serie, una bella città e soprattutto una dirigenza seria, cosa che capita molto difficilmente. A testimonianza di questo ho deciso di restare a Tirano per più tempo; all'inizio, infatti, dovevo fermarmi solo nel fine settimana, ma ora ho deciso di restare di più.
Nella tua carriera professionistica, qual'è stata l'esperienza che più ti ha segnato?
Al di là dei contatti e degli allenamenti con i grandi tennisti della mia epoca, come per esempio Villas, la cosa che più porto nel cuore sono i 1o anni che ho trascorso come responsabile di Special Olympics, il programma internazionale di allenamento sportivo e competizioni atletiche per ragazzi ed adulti con disabilità intellettiva. Ho affrontato con loro tre mondiali e l'emozione più grande che ho mai provato è stato vincere una medaglia con loro; con questi ragazzi si instaura un rapporto senza filtri: o ti odiano o ti amano. E' un rapporto autentico, faticoso, ma la gioia che ti trasmettono è tantissima; a ripensarci mi viene la pelle d'oca.
Come sono, invece, i ragazzi che hai trovato qui a Tirano?
Poche volte capita, soprattutto, in una realtà così piccola, di avere nello stesso tennis club, tre ragazzi di alto livello (durante l'intervista si stanno proprio allenando in campo, Ndr); è praticamente impossibile. Per un livello come il loro ci si aspetterebbe che si allenino almeno 4 ore al giorno, e invece si allenano solo 4 ore a settimana. Hanno un margine di miglioramento davvero elevato e mi piacerebbe, se riesco, a coinvolgerli in un progetto, impegnativo, ma professionistico.
Come intendi programmare il tuo lavoro qui al Tennis Club Tirano?
Il progetto per questi tre ragazzi è solo il primo passo. L'obiettivo a lungo termine è quello di far venire qui a Tirano ragazzi da tutta la provincia, e non viceversa. Prima di tutto bisogna partire a coinvolgere i bambini fin quando frequentano l'asilo, dai 3 ai 5 anni; nello stesso tempo bisogna creare delle sinergie con la città di modo che la Scuola Tennis diventi uno strumento per migliorare la vita delle persone. Il lavoro con i disabili mentali, in questo senso, mi è stato di grande aiuto. Tante volte, infatti, i ragazzi, soprattutto nella fase adolescenziale, hanno bisogno di trovare cose in cui credono: in questo senso il tennis può essere uno strumento per migliorare la propria vita.
A me piacciono le sfide. Prima di venire qui un mio amico mi ha offerto un posto come istruttore di tennis a Singapore. La paga era molto migliore, ma il lavoro era completamente diverso; qui devi scontrarti con la quotidianità, affrontare problemi, fare progetti: una cosa molto più stimolante nella quale ci metto quella che noi argentini chiamiamo la "garra", la grinta, quella che pretendo anche dai ragazzi che alleno. Non importa, alla fine, il risultato: l'importante è che hai dato il massimo.
Personalmente sono rimasto molto colpito dalla personalità e dalla ricchezza d'animo di Roberto. Per far capire il suo valore sarebbe sufficiente dire che una famiglia di Gallarate ha deciso di portare il figlio, nel fine settimana, con annesso pernottamento in Bed & Breakfast, a Tirano per continuare a prendere lezioni da lui. Per chi volesse entrare in contatto con Roberto e con il Tennis Club, il presidente Trinca Colonel ricorda che, dalle 17:00 di sabato 26 luglio alle 17:00 di domenica 27, presso il centro sportivo di Tirano ci sarà la "24 ore di Tennis" (in caso di maltempo sarà rimandata alla settimana successiva). Per chi volesse iscriversi o avere maggiori informazioni può contattare il numero 349 4949 145.
Marco Travaglia
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