Venerdì 8 agosto la biblioteca di Bormio ha vissuto una serata all’insegna del colore e dell’intercultura. Un momento dedicato alla lettura di favole e poesie aventi come fulcro la diversità tra i popoli e al contempo l’unicità di ogni essere umano. La giovane e attenta platea è stata condotta da Federica e Monica attraverso un viaggio intorno al mondo, alla scoperta delle disuguaglianze che diventano ricchezza. Gli stessi bambini presenti, vestiti con gli abiti tradizionali di svariati Paesi del mondo, hanno avuto l’occasione di vivere l’evento in modo gioioso e giocoso, senza peraltro perdere il senso ultimo della serata: allontanare la diffidenza nei confronti di chi veste, vive o pensa in modo differente rispetto a noi, instillando negli adulti di domani il bisogno di un continuo e costruttivo confronto con il prossimo che, sempre più spesso, ha un colore della pelle e una lingua diverse dalle nostre.
Lo stesso titolo dell’evento, “Ponti di parole”, voleva invitare all’utilizzo della parola come strumento per costruire relazioni e non incrementare distanze. In questa direzione sono state orientate anche altre iniziative della biblioteca di Bormio, destinate agli adulti, che si sono concluse nel mese di maggio. Si tratta di “Badiamo all’italiano!”, incontri settimanali di conversazione in lingua italiana per stranieri che lavorano e vivono in Alta Valtellina e “Do you speak english?”, serate di conversazione in lingua inglese.
Entrambe le attività riprenderanno nel corso dell’autunno, consentendo la prosecuzione del percorso intrapreso dalla biblioteca civica costruito all’insegna della parola quale efficace e fondamentale veicolo di relazione e di conoscenza tra i popoli.
Entrambe le attività riprenderanno nel corso dell’autunno, consentendo la prosecuzione del percorso intrapreso dalla biblioteca civica costruito all’insegna della parola quale efficace e fondamentale veicolo di relazione e di conoscenza tra i popoli.
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