La fabbricazione di un forno casalingo, realizzato in cortile con materiali poveri e soprattutto reperibili sul posto, pressoché senza spesa, è una iniziativa che può andare oltre lo scopo di realizzare un manufatto in cui cuocere presso casa pane, pizze e quant'altro si cucina al forno. Ne è convinto il dottor Kelios Bonetti, medico dell'ospedale di Sondalo originario da Crema che promuove la costruzione di questo tipo di forno realizzato con terra argillosa cruda, paglia e cenere nel quadro di un corso di due giornate.
A monte c'è una filosofia di vita che, a fronte dei grandi cambiamenti in corso, si propone di conservare le conoscenze del passato (e anche di crearne di nuove), nell'intento di contribuire a promuovere una società più sostenibile. La costruzione è una sorta di rito collettivo in cui i partecipanti apprendono la tecnica di costruzione divenendo a loro volto potenziali costruttori.
Ridurre la dipendenza dalla società dei consumi, valorizzare la capacità di cavarsela (ove possibile) da soli, recuperare le conoscenze del passato, sono argomenti cari al dott. Bonetti, promotore del gruppo Facebook "Valtellina in cambiamento" (dove compaiono le foto delle varie fasi di lavorazione del forno costruito fra ieri e oggi a Tovo in casa Armanasco-Giudici) e del "Calendario del cambiamento" (scaricabile gratuitamente da Google).
bcl
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