11 settembre 2013 - Il 3 settembre, in un articolo che
definirei non breve, ho riassunto la storia della tangenziale di Tirano
ed ho chiuso il pezzo con alcune osservazioni... (Di Giancarlo Bettini)
Il 6 settembre l'Amministrazione Provinciale ha tenuto
una rassegna stampa che la redazione di “Intorno Tirano.it” ha titolato
“Tangenziale di Tirano: incontro dei politici per pianificare le
strategie”.Una lieta novella quella data dall'amico Massimo Sertori, novella che mi porta a dire che la sua equipe non pensa solamente a Morbegno, ma si ricorda che a monte di Sondrio qualcosa sulle infrastrutture deve essere fatto e presto. Il coriaceo Andreotti , in una delle innumerevoli battute, ha detto pressapoco così: “a dubitare si sbaglia, ma qualche volta si indovina”.
Mi auguro di sbagliarmi, ma qualche dubbio mi perseguita, dubbio rafforzato dalle molte carnevalate che in passato hanno toccato la mia città. Per iniziare lo scrivere sul contenuto della lieta novella “sertoriana” desidero augurarmi, per il futuro, un cambio di sede per la tenuta di certe importanti riunioni. Il leghista Massimo sa che la sala comunale del nostro Comune è degna di rispetto. Avrei preferito saperla sede dell'incontro dei politici che invece si è tenuto a Sondrio. Di più. Sarebbe stata ottima scelta Tirano per discutere quello che si è discusso a Sondrio, riunione in seduta pubblica come già avvenne tempo fa sullo stesso problema.
Mi ha fatto sorridere il leggere “... L'impegno individuale rientra quindi in una comune strategia... ognuno si è assunto il compito di effettuare una serie di verifiche sia in sede governativa sia in sede regionale al fine di definire ogni passaggio necessario al raggiungimento di un obbiettivo che tutti riteniamo essere fondamentale per la nostra terra...”. Io avrei aggiunto che le verifiche devono essere necessarie anche in sede locale, a Tirano e dintorni, perchè potrebbero esserci dei trogloditi (uomini delle caverne) che non vogliono la tangenziale. Ed in quel caso va portato avanti, da subito, l'esproprio.
Rivolgendomi al nostro Sindaco Pietro Del Simone vorrei sapere, da cittadino e da architetto, a che punto si trova il progetto per la tangenziale nostra. Lo chiedo anche al Presidente Sertori e da Sertori attendo la convocazione per detta visione in Provincia. Da voci di corridoio mi è giunta una soffiata: “sembra che gli 80 milioni del ribasso d'asta della tangenziale di Morbegno che dovrebbero andare a Tirano abbiano già avuto altra destinazione”. Mi auguro di no perchè sarebbe l'inizio della fine della buona novella e la nascita a Tirano di un Comitato non di flosci, ma da persone che ancora hanno una spina dorsale e che sapranno agire con o contro la legge.
Giancarlo Bettini
Nessun commento:
Posta un commento